La Provenza offre infiniti spunti di itinerari, sia naturalistici che storico-artistici, tra campi di lavanda e antichi borghi. Quello che vi propongo qui è un itinerario, da fare in almeno 7 giorni visto le tante cose da vedere, che tocca le mete più famose della regione, intrecciando panorami pittoreschi a villaggi fiabeschi. Un on the road in Provenza perfetto per tutto l’anno e che nella stagione della fioritura della lavanda diventa ancora più stupefacente.

Organizzare il viaggio in Provenza

Per raggiungere i borghi e le zone più iconiche della Provenza l’unico mezzo possibile è l’auto. Noleggiare un’auto in Provenza diventa quindi fondamentale per poter godere al massimo di tutto quanto il viaggio ha da offrire. Per il noleggio auto vi consiglio Auto Europe che permette di comparare diverse offerte individuando quella adatta alle vostre esigenze.

Avignone, la Città dei Papi

Iniziamo il nostro itinerario in Provenza con la storia, immergendoci nei vicoli di Avignone. Per la sua posizione, la città può essere usata come base per raggiungere numerose mete provenzali famose. Non a caso Avignone è considerata la Capitale della Provenza. Città d’arte e di cultura, il centro storico di Avignone ha una magnifica atmosfera medievale. Il Palazzo dei Papi, residenza dei sovrani pontifici nel Trecento, è senza dubbio il fulcro della città. Si tratta del più grande edificio gotico d’Europa, con una struttura maestosa formata dal Palazzo Vecchio, con la Torre del Papa, e Palazzo Nuovo con gli appartamenti papali. Una visita imperdibile per capire la storia di questa magnifica città provenzale.

Gordes, l’icona della Provenza 

Gordes è uno dei villaggi arroccati più belli della Provenza, Costruito nel V secolo come posto di difesa dall’avanzata delle truppe barbariche, è oggi uno dei luoghi più caratteristici della regione. Per lungo tempo rimasto sconosciuto al turismo, è venuto alla ribalta quando fu scelto come location del film Un’ottima annata, con Russel Crowe. Ogni angolo di Gordes sembra rimasto immobile nel tempo, pronto a farsi fotografare.

Abbazia di Senanque

Provenza in sette giorni tra storia e natura

Di icona in icona da Gordes, lungo una stradina tortuosa, si arriva a Senanque. Molti di voi avranno visto questo monastero cistercense ritratto sullo sfondo di un campo di lavanda. Un’immagine che interpreta perfettamente la Provenza. Se anche non visitate l’abbazia nel periodo della fioritura della lavanda, non perdete l’occasione di entrare per scoprire la storia e le atmosfere di questo luogo antico, sospeso nel tempo. Il monastero è aperto ai visitatori e illustra la vita e il lavoro dei monaci che lo abitano. Per chi vuole camminare, dal villaggio di Gordes è possibile raggiungere l’abbazia a piedi con una passeggiata di ca. mezz’ora.

Rousillon e il Sentiero delle Ocre

La Provenza non è soltanto il viola della lavanda ma anche le calde tonalità ocra dell’area del Luberon. Uno dei posti migliori dove ammirare le terre d’ocra è Rousillon, un coloratissimo villaggio da cui parte un sentiero che permette di inoltrarsi in questa regione fiabesca. Vi consiglio di dedicare un po’ di tempo anche al borgo, ricco di botteghe tipiche e piazzette che invitano a una sosta. Dal centro villaggio si raggiunge l’imboccatura del Sentiero delle Ocre (entrata a pagamento). E’ possibile scegliere tra due percorsi, uno di 30 e l’altro di 60 minuti. Qualunque sia la vostra scelta, potrete ammirare uno spettacolo unico, un tripudio di colori dal rosso all’arancio al giallo. Qui si stagliano anche le Falesie dei Giganti, formazioni rocciose dalle forme curiose e dai colori intensi, formatesi in milioni di anni grazie all’azione di erosione delle piogge e del vento. 

Il luogo è un paradiso per tutti ma in particolare per chi ama la fotografia! Ricordatevi di portavi acqua, sopratutto in estate, e scarpe comode (che si copriranno di terra color ocra!).

Dove vedere la lavanda in Provenza

Poter assistere alla fioritura della lavanda rende il viaggio in Provenza ancora più speciale. Ma dove vedere i campi di lavanda? I posti sono molti, ecco quelli che vi consiglio.

Altopiano di Valensole: la Provenza delle cartoline

E’ proprio su questo altopiano dal nome dolce che si concentra la maggiore produzione di lavanda di tutta la Provenza. Tra giugno e luglio è qui che diventano realtà le distese di viola tante volte ammirate nelle foto di paesaggi provenzali. Ancora una volta il mezzo migliore per scoprire l’altopiano di Valensole è l’auto, che vi permetterà di raggiungere gli angoli più intimi e incantevoli. 

Sault: tra lavanda e campi di grano

Dopo Valensole, Sault è considerato l’altro grande centro di produzione della lavanda. Pensate che qui se ne coltivano oltre 200 varietà. Sault è anche famoso per le sfumature di colore, dal momento che le distese di lavanda si accompagnano a biondi campi di grano e sono circondati da verdi foreste di querce. Un vero paradiso naturale!

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