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Dal 6 al 9 dicembre Lione verrà illuminata da un caleidoscopio di luci e colori in occasione della famosa Festa delle luci; l’appuntamento attira ogni anno circa due milioni di visitatori da tutta la Francia e dall’Europa, desiderosi di assistere dal vivo al magnifico spettacolo orchestrato da una schiera di scenografi, tecnici, artisti di strada e designer che si danno appuntamento qui per dar sfogo alla loro fantasia e creatività; Con oltre settanta installazioni, non c’è via o piazza del centro a non essere vestita a festa da un arcobaleno di luci colorate proiettate sulle facciate dei tanti palazzi ed edifici a creare disegni, forme e immagini tutte diverse. Camminare per le vie del centro in queste notti è un’esperienza eccitante, ad ogni angolo lo scenario cambia e si viene rapiti da spettacoli psichedelici sempre nuovi.

La festa diventa una bella occasione per visitare Lione, la tera città di Francia dopo Parigi e Marsiglia, metà spesso trascurata dai più ma che certamente merita attenzione. Del resto la città non è nuova all’arte di strada,tanto da aver trasformato i suoi palazzi in tele sulle quali numerosi artisti hanno dipinto dei favolosi murales ,diventati la cifra distintiva della città. I murales rappresentano elementi architettonici urbani come scale, finestre, vetrine, strade, e scene di vita quotidiana animate dai personaggi più vari, eseguiti con una tale maestria da rendere davvero difficile, almeno ad un primo sguardo, distinguerli dagli elementi reali. Una passeggiata per Lione si trasforma così in un esperienza divertente che sollecita i sensi, dove il confine tra realtà e finzione è spesso difficile da definire.
Ma oltre che una delizia per la vista, la città è anche delizia per il palato, un vero e proprio paradiso dell’arte culinaria lionese e borgognona, tanto da essere considerata, a buon merito, la capitale gastronomica delle Francia.
Impossibile non cedere alle lusinghe dei tanti bouchons, le tipiche taverne che con nelle loro lavagne messe strategicamente fuori dal locale attirano i turisti con una lista di irresistibili prelibatezze. Da la Rosette de Lyon, il salame tipico della zona servito come antipasto, al boudin aux pommes, les pommes douphines, e ancora il cotechino alla lionesa, le tante varietà di formaggi e per finire i dolci: il cuscino di Lione, dolcetti di pasta di mandorle ripieni al cioccolato, crepes, brioches e ancora tante altre dolcezze.
A Lione non manca nulla per un week end gourmand, meglio ancora se in occasione della fantastica Festa delle Luci per vivere al meglio la città.