E’ bello scoprire che certi paradisi terrestri non sono solo in qualche remota isola dei tropici ma si possono raggiungere anche con un paio di ore di volo da casa. E’ il caso delle Cies, un piccolo arcipelago al largo delle coste galiziane, una sorta di barriera rocciosa all’imboccatura della Ria de Vigo che frena gli sferzanti venti oceanici. Le isole offrono uno scenario idilliaco facilmente scambiabile per i tropici, con spiagge di sabbia candida ed acque placide e cristalline, se non fosse per la temperatura dell’acqua, qui decisamente più fresca, a ricordare che siamo nell’estremo nord della penisola iberica. Ma questo nulla toglie all’indiscutibile bellezza e fascino del posto, che d’estate richiama molti visitatori sia spagnoli che stranieri, che vengono qui a vivere il loro sogno tropicale.

L’arcipelago, dichiarato parco naturale, consta di tre isole, tutte disabitate: l’isola di Monteagudo e del Faro, unite da un arenale, collegate alla terra ferma da un servizio regolare di traghetti, e l’isola di San Martino, la più esclusiva raggiungibile solo con imbarcazioni private.



La spiaggia principale, Praia dos Rodas, è stata insignita dall’autorevole giornale britannico The Guardian del titolo di spiaggia più bella del mondo; la definizione è forse esagerata visto l’agguerrita concorrenza, ma certamente questo impressionante lembo di sabbia di un bianco accecante orlata da acque color smeraldo merita una menzione tra le spiagge più belle del globo. Le isole hanno anche un grande valore ecologico grazie alla rigogliosa flora, con boschi di pini e eucalipti e alla grande varietà faunistica: qui vivono tra le più importanti colonie di cormorani e gabbiani, oltre alla grande ricchezza dei fondali marini. Ci sono inoltre numerose possibilità di trekking lungo uno dei tanti sentieri che attraversano le isole, il più lungo dei quali sale fino al faro, da cui si gode di una spettacolare vista a 360° che spazia dalle alte scogliere sferzate dai venti e dalle turbolente acque oceaniche, fino alle placide baie del versante orientale.


Ma la vera particolarità delle isole è il fatto che sono disabitate e bandite alle auto e a qualsiasi altro mezzo di locomozione, il che le rende vere e proprie isole pedonali a disposizione dei visitatori che qui possono fuggire dalla vita cittadina per immergersi completamente nella pace e silenzio della natura. L’accesso è consentito ad un numero limitato di persone per giorno e anche l’unico campeggio, la sola struttura ricettiva delle isole, ha posti limitati e deve essere prenotato anticipatamente. I biglietti per il traghetto sono acquistabili ai porti di Vigo e Baiona o direttamente on-line sul sito della compagnia navale. Queste restrizioni fanno si che le isole non siano mai sovraffollate, nemmeno durante l’alta stagione, e gli ospiti del piccolo campeggio, una volta che l’ultimo traghetto del pomeriggio della sera è salpato, possono godere in solitudine delle bellezze naturali e di una quiete e silenzio assoluti, lontano dai rumori e dalle luci dei centri abitati. 
Oceano, dune, boschi di pini, scogliere, spiagge tropicali… le Cíes sono una destinazione da sogno vicino a casa. Il paradiso è qui! 


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